martedì 11 maggio 2010

A smile to..

In un periodo non proprio lieto per gli acquisti e soprattutto per l'ambiente, l'ormai noto brand spagnolo Zara lancia una linea eco-friendly che invita a sorridere. Si tratta infatti di 4 magliette, realizzate in cotone organico, che raffigurano Smile semplici e colorati.
Un modo come un altro per aiutare il pianeta e, perchè no, dare un tocco di solarità alle giornate grigie come queste.
Carrie Bradshaw le indosserebbe per qualche pomeriggio estivo a New York; io quindi correrò ad accaparrarmene una.

domenica 9 maggio 2010

Occhio all'Alpino

In questi giorni la mia Bella Provincia è stata letteralmente invasa dagli alpini. Onestamente non so il vero motivo che aveva spinto me e Sam, un freddo sabato sera, ad optare per una visita al nostro Bar Abituale (che ovviamente si trovava in pieno centro), ma alle 22e30 ci trovavamo bloccati in un ingorgo di automobili e pullman di turisti esterrefatti per la quantità di gente che era accorsa a questo straordinario evento.
E che gente; la quasi totalità delle persone che incrociavamo, oltre ad indossare il tipico ed antiestetico cappellino che ricordava gli anni 50, era completamente ubriaca e girovagava in mezzo al traffico senza un apparente logica e autocontrollo.
Io e Sam non ci potevamo credere; avevamo di fronte a noi lo scenario tipico di un film apocalittico: traffico in tilt, gente che camminava a casaccio in strada, ubriachi che a stento si reggevano in piedi e piccole Ape Car cariche di birra e gente entusiasta (ancora non so per cosa).
Ma proprio mentre credevamo di aver toccato il fondo, ecco che incappammo in varie tendopoli, sorte nei luoghi più improbabili della città: il giardino di un benzinaio, aiuole, parchi pubblici, giardini di supermercati...
Resistemmo solo due ore. All'1 Aspirante Carrie Bradshaw e Sam, ancora sconcertati, erano già in viaggio verso casa speranzosi di dimenticare il prima possibile quella terribile avventura.
Capì poi che in pratica nella mia Bella Provincia l'Adunata degli Alpini rappresentava il corrispettivo della Settimana Della Moda a Milano; indubbiamente sarebbe stata meglio la seconda.

sabato 8 maggio 2010

Enjoy yourself

Qualche giorno fa ho fatto una visita in banca. E non si trattava di una visita di cortesia ovviamente, dato che i pochi casi in cui mi capita di metterci piede sono solo per depositare denaro (evento più unico che raro) o per prelevarlo (e questo invece accade fin troppo spesso).
Il compimento del ventunesimo anno di vita mi ha infatti costretto a chiudere il mio piccolo e misero "Libretto di Risparmio" in cambio dell'apertura di un vero Conto Corrente, creato ad hoc per gli universitari squattrinati come il sottoscritto, oltre che la possibilità di ottenere una carta di credito/Bancomat/carta prepagata/ecc...
Ciò voleva dire avere a portata di mano in qualsiasi momento tutti i miei risparmi e la disponibilità immediata di sacrificarli in nome di qualche bel capo d'abbigliamento o accessorio. In pratica si trattava di mettere alla prova il mio autocontrollo in fase di shopping compulsivo e la cosa non era per niente facile.
Uscì dall'incontro con la Cortese Impiegata carico di carte, buoni propositi e la carta Enjoy pronto a verificare il mio grado di maturità. Ma appena arrivato a casa la Cortese Impiegata mi telefonò per dirmi che, fuori dalla Banca, avevano ritrovato la mia Tessera Sanitaria che evidentemente avevo smarrito a pochi secondi dal mio nuovo impegno. Sprofondai di vergogna.
Come si dice: chi ben inizia...

mercoledì 5 maggio 2010

L'undicesima piaga

Girovagando tra un acquisto e l'altro, sono incappato in questa scarpa. Tralasciando il fatto che l'ho erroneamente avvicinata ad una volgare imitazione (per di più malriuscita) delle famose All Star, è davvero orrenda. Qualcuno però ha pensato che creare un solo modello di questo accessorio sarebbe stato troppo poco per soddisfare i desideri della grande fetta di pubblico a cui sono rivolte; così, davanti a me, ecco un'intera parete ricoperta di quegli esemplari spaventosi in diversi colori: dal semplice bianco all'ormai onnipresente nero, dal verde speranza al giallo canarino... una vera invasione.
Ma l'incubo peggiorò quando Sam, raccontandogli la terrificante esperienza, mi disse che non solo non erano tanto male, ma anche che lui le avrebbe volute comprare. Pregai stesse scherzando. Non scherzava.
Non bastavano le previsioni Maya a preoccuparci per la fine del mondo, ora c'è pure l'invasione di One Star. Se volete diventare come Carrie, EVITATELE!

martedì 4 maggio 2010

Compere festive

Domenica pomeriggio, dopo settimane di assoluta lontananza (forzata) di shopping&co, sono andato a fare compere.
Complici un tempo nuvoloso ed una serata soddisfacente con Sam e Lou* che era riuscita a riportarmi il buonumore, avevo deciso di iniziare a sperperare un pò del denaro raccimolato con il compimento del mio ventunesimo anno di vita; invecchiare doveva pur portare qualche vantaggio.
In compagnia di Sam e 2 sue amiche parecchio simpatiche, decidemmo di andare in un centro commerciale ricco di bei negozi, dove trovai:
  • un paio di jeans stretti (per cui ho una vera fissazione, paragonabile solo a quella per Carrie B.);
  • una maglietta grigia, aperta davanti, a maniche lunghe, con due tasche (utilissima per le fresche serate estive);
  • una cintura marrone con la fibia d'oro (giusto per mantenere fede ai miei Post oltre che allo stile di Carrie);
E qui il mio tetto massimo di spesa, per quanto attratto da una maglietta di Alice In Wonderland, mi ha fermato. Insomma, un pomeriggio soddisfacente in cui, oltre a rivedere care amiche, ho avuto modo di omaggiare i primi acquisti da ventunenne fashion victim. E come se non bastasse, confermai il mio paio di All Star blu basse che avevo fatto mettere diligentemente da parte dal mio affidabilissimo Sam.
Una volta tanto bisogna ammettere che invecchiare non è poi tanto male.

lunedì 3 maggio 2010

Una serata anomala

Compiere 21 anni mi aveva portato, oltre che nuove possibilità d'acquisto, anche parecchia noia. Se infatti fino a domenica scorsa, ancora ventenne, mi consideravo un giovane ragazzo allegro e pimpante con tanta voglia di trascorrere un sabato sera tra balli, drink e nuove conoscenze, per questo primo weekend da ventunenne l'unico mio desiderio era passare le serate in casa, anche da solo, con in mano libri o Vanity Fair e senza preoccupazioni sulla mia vita sessuale e sentimentale sempre più statica e solitaria.
Mentre infatti Clementia era tornata a Trento per assistere alla nascita del suo secondo nipotino, Sam proseguiva la conoscenza sempre più profonda con Timone e Lou* si barcamenava tra un sentimento e l'altro circa il suo compagno di università Corvo, io avevo deciso di approfittare della casa libera e dell'appuntamento tra Sam e Timone per vivermi un tranquillo weekend lontano da qualsiasi cosa avrebbe potuto farmi sentire inferiore o in difetto rispetto a qualsiasi altro ventunenne.
Quel sabato pomeriggio però, preso dallo studio, ricevetti la telefonata di Lou* ed in poco tempo organizzammo una serata pizza&film in vero stile adolescenziale, tanto per ricordare i vecchi tempi in cui eravamo giovani e privi di preoccupazioni. E da lì a poco anche Sam, bocciata una serata con il suo "amore", decise di aggregarsi.
La serata, nonostante le mie previsioni, scivolò via come se niente fosse, tra risate, gelato, film assurdi e qualche aggiornamento in sospeso. Alla bellezza delle 2e30 Aspirante Carrie Bradshaw andò a dormire sereno, senza alcun pensiero negativo ma soprattutto felice di aver trascorso alcune ore in compagnia dei suoi cari amici.
Ogni tanto, pensai, saltare qualche nottata in discoteca tra alcool e bei ragazzi per lasciar spazio alla compagnia di amicizie, pizze e film ha i suoi lati positivi.

domenica 2 maggio 2010

I Generosissimi Genitori vanno alle Maldive



Mentre la mia astinenza proseguiva indisturbata e i miei esami accademici si facevano sempre più vicini, i miei Generosissimi Genitori si stavano preparando per trascorrere una decina di giorni dall'altra parte del mondo. Già da Natale infatti avevano programmato un viaggio che riuscisse ad unire in un'unica meta tutti gli anniversari mai festeggiati, i regali natalizi a cui avevano rinunciato e le occasioni mancate di trascorrere un pò di tempo in perfetto isolamento. Non c'era occasione migliore quindi che approfittare di un tranquillo sabato pomeriggio di inizio maggio per partire e, sorridenti, abbandonarmi a casa in perfetta solitudine, con pieno accesso a tutti i miei risparmi pecuniari oltre che con la casa perfettamente libera.
Mi si prospettano giornate liete, con tanto spazio da dedicare esclusivamente a me, leggendo, cercando ciò che il mio armadio reclama da tempo e soprattutto godendomi la vita da vero Aspirante Carrie Bradshaw: con un appartamento a mia completa disposizione.
Così, mentre i miei genitori si godono sole, mare e amore, il loro Figlio Ingrato inizia (anche se non è la prima volta) a far pratica con una casa da mandare avanti.
Essere Aspirante Carrie Bradshaw vuol dire anche questo.